BOZZA DI DELIBERA
da sottoporre alle amministrazioni Locali (Comuni e Province)
che li impegni a favorire
la diffusione della cultura di nonviolenza e di pace (come esempio vedi qui)
IL CONSIGLIO COMUNALE
L’importante risoluzione n. 53/25 del 10 novembre 1998 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha proclamato il periodo 2001-2010 “Decennio internazionale della promozione di una cultura della nonviolenza e della pace a beneficio dei bambini del mondo”, documento che ha trovato precise e puntuali indicazioni applicative nella successiva risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite n. 53/243 del 6 ottobre 1999 denominata “Dichiarazione e Programma d’azione su una cultura di Pace”
Considerando
che la pace non è solamente l’assenza di conflitti, ma un processo positivo, dinamico, partecipativo che favorisce il dialogo e la risoluzione dei conflitti in uno spirito di mutua comprensione e di cooperazione,
nella nonviolenza attiva, come indicato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, lo strumento privilegiato per la costruzione della pace
in particolare il punto 3 della parte A della citata risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite n° 53/243 del 6 Ottobre 1999, la dove si afferma che:
“La
società civile deve partecipare a livello locale, regionale e nazionale per
ampliare la portata delle attività al riguardo di una cultura di pace”
che nel territorio comunale agiscono da tempo movimenti, associazioni e istituzioni impegnate nella pace e nella nonviolenza, alcune delle quali hanno avviato il Comitato Italiano per il “Decennio 2001-2010 per la promozione dell’educazione alla nonviolenza e alla pace per i bambini del mondo” e ne gestiscono la segreteria.
Al fine di dare sostegno ai programmi d’azione a favore di una cultura di pace e di risoluzione nonviolenta dei conflitti
Delibera
di aderire (di appoggiare, di sostenere le iniziative del) al Comitato Italiano per il “Decennio 2001-2010 per la promozione dell’educazione alla nonviolenza e alla pace per i bambini del mondo”;
di elaborare un Piano Triennale di interventi di educazione alla Nonviolenza e alla Pace;
I. approfondire la:
a)
Nonviolenza come risposta positiva alla violenza (no alla guerra)
b)
Nonviolenza come risposta concreta ai conflitti (composizione dei
conflitti)
c)
Nonviolenza come forza delle istituzioni (norme istituzionali, ONU)
II. mettere a confronto le iniziative e le esperienze di educazione alla Nonviolenza e alla Pace nelle scuole italiane, al fine di implementarle e renderle più incisive.
Che anche per i prossimi anni siano inserite nei Bilanci di previsione voci di spesa di adeguato importo per garantire, fino alla conclusione del Decennio (2010), completezza e continuità alle iniziative volte a concretizzarne i contenuti delle risoluzioni ONU in materia.